
Il moderno leone marino della Nuova Zelanda (Phocarctos hookeri) e’ da considerarsi un animale relativamente recente ed e’ il sostituto attuale di un unico ed estinto leone marino neozelandese preistorico, secondo un nuovo studio dell’Universita’ di Otago (Nuova Zelanda). La ricerca ha dimostrato che l’antenato preistorico si e’ estinto “recentemente”, almeno 600 anni fa, e che e’ stato sostituito da un lignaggio precedentemente limitato alle acque del freddo subantartico. I leoni marini della terraferma si estinsero probabilmente tra il 1300 e il 1550, subito dopo l’insediamento polinesiano. L’estinzione creo’ un’opportunita’ per il lignaggio subantartico, favorendo la colonizzazione continentale. Il team ha identificato l’antico leone marino attraverso l’analisi molecolare del Dna estratto da ossa preistoriche. I risultati hanno rivelato che si trattava di una popolazione geneticamente distinta da quella moderna che non e’ quindi il residuo del declino di una originale “stirpe” ma rappresenta un arrivo sulla terraferma del tutto nuovo. Lo studio e’ stato pubblicato sui Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences.