Aria fredda raggiunge la cordigliera delle Ande: fiocchi di neve sull’aeroporto di La Paz, solo pioggia in città

Nei giorni scorsi un ondata di freddo autunnale, proveniente dalle basse latitudini del Pacifico meridionale, ha investito l’area andina centro-meridionale, determinando un significativo abbassamento dei valori termici fra Cile, ovest dell’Argentina e Bolivia, con il ritorno della neve fino a quote medio-basse sulle Ande. Un po’ di neve è caduta pure sulle alture che circondano la capitale boliviana La Paz, dove si sono registrati pure dei rovesci e dei temporali, con neve e grandine alle porte della più importante città del paese sud-americano (che ricordiamo si trova posizionata ad un’altezza di circa 3600 metri sul livello del mare). Durante un rovescio temporalesco, che ha interessato da vicino l’area dove è ubicata la città di La Paz, un po’ di neve mista a pioggia, con la temperatura crollata a soli +2°C e un vento molto sostenuto da NO e N-NO, che ha toccato un picco di oltre 67 km/h, ha interessato pure la zona di El Alto, sede dell’aeroporto internazionale di La Paz, a monte della stessa città, a oltre 4000 metri di altezza. Ovviamente è falso affermare che abbia nevicato a La Paz, dove le temperature si mantengono su valori abbondantemente superiori alla soglia di +0°C. A La Paz centro non nevica praticamente mai, a El Alto, che si trova a monte della città, nevica ogni anno, tanto che può farlo in ogni mese dell’ anno. La differenza climatica è del tutto abissale con la capitale boliviana, dotata di un clima decisamente più mite.