
Alcune osservazioni di una supernova poche ore dopo la sua esplosione hanno rivelato la composizione della stella progenitrice distrutta, indicando che si trattava di una enorme stella di tipo Wolf-Rayet. Lo studio del Weizmann Institute of Science di Rehovot, Israele, e’ stato pubblicato sulla rivista Nature. La ricerca fornisce un approfondimento sulla sorte di questa tipologia di stelle, che e’ oggetto di dibattito da tempo nel campo della fisica stellare. Le nuove scoperte rappresentano la testimonianza piu’ diretta che queste stelle massicce terminano la loro vita come supernove. Le Wolf-Rayet sono stelle massicce che nel corso della loro evoluzione perdono rapidamente massa a causa di un fortissimo vento stellare, la cui natura conferisce loro una firma spettrale unica. Avishay Gal-Yam e colleghi hanno rilevato le firme spettrali del vento di tipo Wolf-Rayet negli spettri di una supernova di tipo IIb (denominata 2013cu SN) a circa 15 ore dall’esplosione. Questa scoperta porta gli autori a concludere che il progenitore della supernova potrebbe essere stato proprio una stella Wolf-Rayet. Le osservazioni compiute hanno fornito indizi sugli eventi finali che hanno preceduto l’esplosione.