E’ di oltre 170 squali il ‘bottino’ della campagna estiva del governo dell’Australia Occidentale per catturare e uccidere questi predatori al largo di popolari spiagge, con linee di grandi ami ed esche sospesi a barili galleggianti. Nella campagna avviata in gennaio dopo una serie di attacchi mortali di grandi squali bianchi, non e’ stato catturato neanche uno di questa specie, ma il ministro della Pesca Ken Baston ne ha ugualmente proclamato il successo, affermando che e’ stata ristabilita la fiducia dei bagnanti. Secondo il portavoce per la Pesca dell’opposizione laburista, Dave Kelly, non si puo’ sostenere pero’ che la campagna sia stata un successo. “E’ molto impopolare, non ha catturato nessuno degli squali che era destinata ad eliminare e il governo non ha prodotto alcuna prova che il programma stia funzionando”, ha detto. Secondo la parlamentare dei Verdi, Lynn MacLaren, il programma dovrebbe essere abbandonato. “Cercare di combattere il grande squalo bianco con ami e barili al largo delle nostre spiagge non funzionera’ mai”, ha detto. “Sostenere che questa strategia abbia migliorato la sicurezza delle spiagge e’ una sciocchezza”, ha aggiunto.