«Si fanno campagne per fermare le auto più inquinanti, ma non si pensa che, per esempio, a parità di tempo di funzionamento, le emissioni nocive di un rasaerba equivalgono a quelle di ben 11 automobili Euro1». Infatti, secondo uno studio dell’Environmental Protection Agency in una stagione d’uso, un singolo rasaerba a motore a scoppio emette 192 grammi di idrocarburi incomposti, ovvero particelle capaci di raggiungere gli alveoli polmonari con azione cancerogena; 1,5 grammi di ossido di azoto e 1,5 chili di biossido di carbonio, sostanza che è tra i principali responsabili dell’effetto serra e dei mutamenti climatici.
«Serve un cambiamento culturale», sottolinea Pez. «Neumann è l’unica azienda che produce solo attrezzi elettrici, quindi ad emissioni zero e a bassissimo inquinamento acustico, proponendo soluzioni in grado di ridurre i consumi energetici quindi i costi», ricorda il general manager. Dai soffiatori ai rifila bordi e alle elettroseghe per arrivare ai robot rasaerba, il filo conduttore è uno solo: «Il rispetto per l’ambiente. Sono tutti attrezzi che funzionano a batteria, con emissioni zero. La batteria agli ioni di litio muove un motore da 40V, garantisce un’autonomia fino a 90 minuti e ha una maggiore durata», precisa Pez. «MiniMission, l’ultimo nato in casa Neumann, è un robot tagliaerba che a questi elementi aggiunge risparmio idrico e riduzione dell’uso di concimi o diserbanti: l’erba finemente tagliata che rimane sul prato trattiene l’umidità del terreno e diventa un concime naturale».
Il Festival dell’Ambiente si svolte nel pieno centro di Bergamo nella zone pedonali del Sentierone e di piazza Dante. È aperto a tutti gratuitamente da venerdì 16 a domenica 18 maggio, dalle 10 alle 20. Ulteriori informazioni sul Festival dell’Ambiente: www.associazionefestivaldellambiente.it.
Bergamo: al Festival dell’Ambiente la cura del giardino è a emissioni zero
