Si chiama Global Sea Level Rise Map ed è stata realizzata dal britannico Alex Tingle. È una mappa globale, realizzata sul supporto di Google Map che permette di vedere a grandi linee cosa accadrebbe nelle aree costiere (e non solo) se il livello degli oceani e dei mari si alzasse come previsto dalle proiezioni dell’ONU a causa dei cambiamenti climatici. La mappa, disponibile a questo link, ha in alto a destra un menu a tendina che permette di selezionare livelli crescenti di innalzamento del livello marino, da 0 fino a 60 metri.
Si tratta di una mappa interessante, che ha però alcuni difetti di realizzazione in quanto considera le aree inondabili unicamente in base alla loro altezza sul livello del mare. In sostanza aree come quella del mar Caspio risultano inondabili, anche se questo non avverrebbe perché la depressione tettonica del Caspio è separata dall’Oceano da ampie aree montuose che costituiscono un ostacolo orografico insormontabile per l’acqua. La mappa può essere usata come un “gioco”, per simulare scenari che è altamente improbabile vivere nella nostra esistenza (come innalzamenti superiori ai 10 metri). Tuttavia per quanto riguarda innalzamenti di pochi metri può essere un valido campanello di allarme per quelle aree che risultano a rischio. Stimolando anche una riflessione su quanto ogni giorno si contribuisce al cambiamento climatici. Infine dal punto di vista del rischio tsunami può servire come aiuto per definire le aree inondabili nel caso di arrivo di un’onda di maremoto.
