Clima: cambiamenti climatici troppo veloci, a rischio alcune aree dell’Africa

Entro un paio di decenni l’impatto del cambiamento climatico si fara’ sentire, portando siccita’ e minore crescita delle colture, in alcune aree di Sudafrica, Mozambico, Zimbabwe, Sudan ed Etiopia. Gli ultimi due Stati, che sorgono intorno al lago Vittoria, subiranno anche inondazioni. Lo prevede uno studio dell’Istituto di Potsdam per la ricerca sull’impatto climatico, che ha analizzato le zone dell’Africa in futuro piu’ vulnerabili. Le regioni individuate sono quelle dell’Africa subsahariana dove il cambiamento climatico ha piu’ probabilita’ di colpire, complici anche gli alti tassi di poverta’ e una densita’ demografica abbastanza elevata. In queste aree, spiegano i ricercatori, e’ necessario prendere gia’ da ora decisioni in grado di contrastare i pericoli futuri, ad esempio costruendo sistemi di stoccaggio dell’acqua, come le cisterne sotterranee, e introducendo sistemi assicurativi per bilanciare la maggiore variabilita’ nei rendimenti delle colture da un anno all’altro. ”Stiamo cercando di identificare i luoghi in cui il cambiamento climatico fara’ piu’ male”, dichiara l’autore dello studio, Christoph Mueller. ”La buona notizia e’ che probabilmente grandi nazioni come la Nigeria e la foresta tropicale del Congo saranno molto meno colpite”. Il rischio di inondazioni, prosegue Mueller, sara’ solo moderato nell’Africa orientale, ma l’impatto potrebbe essere grave specialmente in quelle nazioni come la Tanzania che gia’ oggi sono soggette a inondazioni pesanti. Anche qui, conclude, e’ necessario valutare le opzioni a disposizione per tutelare le popolazioni e ridurre i danni potenziali.