Il crampo è una violenta contrazione muscolare involontaria, improvvisa e dolorosa, localizzata al muscolo colpito, che aumenta anche di consistenza. I crampi si presentano spesso al livello dei polpacci, degli ischio-tibiali, dei quadricipiti o sotto la volta plantare; più raramente nella parte posteriore e quasi mai nelle braccia e si caratterizzano con una contrazione muscolare intensa. I crampi muscolari a riposo si presentano soprattutto durante il sonno: quelli notturni si verificano per una diminuzione della circolazione sanguigna, dovuta a un abbassamento della temperatura corporea o all’assunzione di cattive posizioni e sono più frequenti con l’avanzare dell’età, pur potendo colpire chiunque. Tra gli altri fattori che possono facilitare la comparsa di crampi: squilibri nello stato di idratazione, in carenza (disidratazione) o in eccesso (iperidratazione); uso di farmaci (es. diuretici); carenze e squilibri minerali, soprattutto a carico di calcio, magnesio, potassio e sodio.

Per evitare l’insorgenza di crampi, è opportuno mantenere il peso corporeo nella norma, curare l’alimentazione, prediligendo banane, patate, pomodori e bietole, ricchi di potassio; mandorle, noci, fichi, spinaci, soia per l’elevato contenuto di magnesio; succo di carota, zucca, melone, sardine, salmone rosa contenenti vitamina A; inoltre verdure a foglia verde scuro, noccioline, semi di girasole. Per non aumentare le perdite di liquidi ed evitare, di conseguenza, la disidratazione, è indispensabile il sodio contenuto nel sale da cucina . Inoltre è consigliabile non affaticarsi fisicamente e, in caso di allenamenti frequenti e vigorosi, praticare lo stretching in modo adeguato prima e dopo l’attività sportiva per evitare i dolori muscolari nei giorni successivi; non bere alcolici, non consumare pasti abbondanti prima dell’attività fisica, idratarsi molto bevendo tanta acqua. L’olio d’eucalipto o quello di rosmarino, generando calore sulla pelle, diminuiscono la sensazione di dolore e fastidio dovuto ai crampi; un rigenerante bagno caldo allevia il dolore del crampo grazie al calore, che stimola efficacemente la circolazione. Inoltre vanno indossati capi traspiranti, evitando invece vestiti troppo attillati sulle gambe se si soffre di crampi, poiché essi rendono più difficile la circolazione e l’irrigazione sanguigna del muscolo. Il castagno indiano, acquistato in negozi di prodotti naturali o consumato in capsule, grazie al il suo contenuto di escina, è un gran alleato per tonificare le arterie e i capillari, rinforzando le pareti delle vene e alleviando i sintomi dei crampi. Pomate, capsule e infusi con foglie di vite sono altrettanto consigliati per alleviare i dolori dei crampi: facilitando il flusso sanguigno e a tendendo le vene, riducono di gran lunga i fastidi provocati dagli spasmi muscolari.
Anche le piante officinali forniscono preziosi nutrienti in forma altamente disponibile per il nostro organismo. Tra queste: l’equiseto, l’ortica, per una remineralizzazione in sali minerali; mentre la maca delle ande o l’alga spirulina apportano una notevole quantità di aminoacidi per i muscoli e vitamine del gruppo B per la funzionalità del sistema nervoso e muscolare. Anche le bacche açai possono essere degli ottimi rimedi per apportare vitamine e antiossidanti. In caso di crampi notturni che vi provocano fastidiosi risvegli in tarda notte, provate prima di andare a letto la tisana rilassante base di foglie di passiflora, che abbassa la tensione muscolare:. Per prepararla: 2 grammi di foglie di passiflora fatte bollire per 15 minuti in 200 ml di acqua, lasciate in infusione per altri 10 minuti circa. Dolcificate con un cucchiaio di miele.
