Danni ambientali in Ciad: blocco delle operazioni petrolifere cinesi

Il Ciad ha deciso di “sospendere tutti i lavori” della filiale ciadiana della compagnia petrolifera pubblica cinese (CNPCIC), accusandola di violare sistematicamente la normativa ambientale.
In una lettera inviata alla compagnia dal ministro del Petrolio del Ciad, Djérassem Bémadjiele, si legge: “La CNPCIC agisce con pratiche nefaste, inquinando il territorio con operazioni proibite, non solo dalla normativa del Ciad ma anche dall’industria petrolifera internazionale”, scrive il ministro prima di “notificare alla CNPCIC la sospensione (a partire dal 21 maggio) di tutti i lavori di ricerca e perforazione” petrolifera.