
Un vaccino contro l’Ebola, che impiega particelle simili al virus invece di virus vivi, ha evocato una risposta immunitaria promettente in alcuni test di laboratorio sugli scimpanze’. La ricerca e’ stata condotta da Peter Walsh e colleghi della University of Cambridge e pubblicata sulla rivista Pnas. Scimpanze’ e gorilla sono attualmente minacciati dai recenti focolai di Ebola, che ha ucciso circa un terzo dei gorilla del mondo, che ora sono classificati come danneggiati in modo critico. Gli scienziati hanno provato a vaccinare sei scimpanze’ con due differenti formulazioni contenenti un frammento di proteina di rivestimento del virus. Gli scimpanze’ vaccinati non hanno mostrato alcun sintomo di infezione da Ebola e, inoltre, hanno sviluppato una robusta risposta immunitaria. Gli scimpanze’ nello studio non sono stati esposti all’Ebola ma quando gli anticorpi da scimpanze’ vaccinati sono stati isolati e trasferiti a topi infettati con Ebola, il tasso di sopravvivenza e’ passato da zero a 30-60 per cento, a seconda della formulazione del vaccino. I risultati suggeriscono che la vaccinazione con particelle simili al virus, e non infette, potrebbero fornire una efficace vaccinazione per scimpanze’ selvatici.