Ispirati da un antico dipinto di quattromila anni fa, un gruppo di fisici ha scoperto come gli antichi egizi trascinavano le statue pesanti attraverso il deserto. L’opera che si trova in una antica tomba a Deir el-Bersha, circa trecentoventi chilometri a sud del Cairo, raffigura centosettantadue lavoratori che trascinano una colossale statua del governatore egizio Djehutihotep su una slitta di legno mentre un operaio versa del liquido, presumibilmente dell’acqua, di fronte alla “processione”. Nonostante precedenti esperimenti abbiano dimostrato che l’aggiunta di acqua aumenti anziche’ diminuire l’attrito, i ricercatori hanno scoperto che la giusta quantita’ rende la sabbia piu’ rigida favorendo la viabilita’. La scoperta e’ stata effettuata misurando la forza necessaria per trascinare una slitta di due chilogrammi su un letto umido di sabbia. Aumentando il contenuto di acqua nella sabbia del cinque per cento e’ possibile dimezzare l’attrito. Lo studio dell’Universita’ di Amsterdam e’ stato descritto su Physical Review Letters.
Fisica: scoperto come gli egizi trasportavano gli oggetti pesanti
