Forte terremoto in Messico: “né vittime, né danni”

Non ha provocato né vittime né danni il terremoto di magnitudo 6,4 che oggi alle 12 locali (le 18 italiane) ha fatto tremare Città del Messico e il sud del Paese. Lo hanno riferito le autorità locali e l’Istituto americano di geofisica (Usgs). “Nessuna evidenza di danni per il momento”, ha scritto su Twitter il coordinatore nazionale per la Protezione civile, Felipe Puente mentre il sindaco della capitale, Miguel Angel Mancera, dichiarava all’emittente locale Foro TV che nessuna vittima era stata segnalata e che tutti i servizi in città funzionavano. A Città del Messico, dopo la scossa migliaia di persone si sono riversate per le strade, sorprese dalla potenza e dalla durata del sisma.

I servizi di sismologia messicani hanno situato l’epicentro della scossa nello Stato di Guerrero ad una profondità di 10 chilometri. L’Usgs aveva inizialmente valutato la magnitudo a 6,8 gradi. Nel 1985, una parte della capitale era stata distrutta da un sisma di magnitudo 8,1 che aveva causato la morte ufficialmente di 3.700 persone e più di 20.000, secondo le Ong.