Mangiata secca, invece, ha proprietà leggermente lassative. Contiene fibre, che favoriscono il senso di sazietà, rivelandosi un ottimo spuntino spezza-fame; grazie alla vitamina C rinforza il sistema immunitario, proteggendo l’organismo dalle infezioni e dagli attacchi esterni, contrastando i radicali liberi, prevenendo l’invecchiamento e proteggendo la vista, aiuta l’organismo nell’assorbimento del ferro, rigenera il collagene di ossa, cartilagine e capillari, riduce il rischio di tumori. Le pesche contengono beta-carotene,che si trasforma in vitamina A, apportando benefici alla pelle, alle ossa e ai denti e proteggendo l’organismo dagli agenti esterni determinati dall’inquinamento e non contengono glutine, se fresche, per cui possono essere consumate in caso di celiachia.
Inoltre, svolgono un’azione depurativa, incrementando la funzionalità dei reni e dell’intestino e sono vermifughe, per la presenza dell’acido cianidrico. La pesca fresca ha poche calorie: 825 kcal per 100 g la qualità a buccia pelosa, 40 kcal la pesca noce; è molto digeribile, adatta all’alimentazione dei bambini dal 5°- 6° mese di vita e anche ai diabetici e alle persone che seguono diete dimagranti. Le pesche essiccate o conservate in scatola con sciroppo allo zucchero sono più caloriche e con minor contenuto vitaminico di quelle fresche.
