
Operazione spiagge pulite, questo fine settimana, lungo le coste dell’Italia e del Mediterraneo. Con l’obiettivo di liberare le coste e i fondali dai rifiuti, si rinnova – come ogni anno alla vigilia dell’estate – l’iniziativa di Legambiente nell’ambito nella piu’ vasta campagna ‘Clean Up the Med’ (Puliamo il Mediterraneo). Novita’ di quest’anno, una sorta di catalogo che sara’ stilato con tipo e quantita’ per aiutare progetti di riduzione dei rifiuti. Numerosi gli appuntamenti per “una grande pulizia corale” dei litorali da ogni tipo di rifiuto abbandonato. “Il mare e le spiagge non sono terra di nessuno, ci appartengono – dice Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente – Rappresentano un patrimonio nazionale di inestimabile valore che il resto del mondo ci invidia. Facciamo la nostra parte per proteggere questa immensa ricchezza dalle insidie dell’inquinamento e dell’illegalita'”. L’iniziativa – organizzata da Legambiente in collaborazione con Cial, Mareblu, Virosac e la Campagna di promozione del sughero – sara’ anche l’occasione per “denunciare gli abusi consumati ai danni del mare, rivendicare il diritto di libero accesso alle spiagge per tutti, promuovere il turismo sostenibile e stili di vita compatibili con la salute dell’ambiente“. Novita’ di quest’anno sara’ un’indagine dei volontari di Legambiente su tipologia e quantita’ dei rifiuti ritrovati, “con l’applicazione del protocollo sulla beach litter messo a punto dal ministero dell’ambiente e dall’Ispra” per stimare i principali rifiuti spiaggiati sulle nostre coste e passare a progetti concreti per una loro progressiva riduzione. Una proposta che Legambiente ha rivolto al dicastero a causa della “scarsa partecipazione dimostrata finora da parte di enti e amministrazioni all’applicazione della direttiva europea sulla Marine strategy, che chiede ai paesi membri uno sforzo per stimare le diverse problematiche a cui sono soggetti il mare e le coste, rifiuti compresi”. Sul Mediterraneo week end di pulizia dalla Turchia a Cipro, dalla Croazia alla Corsica e ad altre coste della Francia, dalla Spagna alla Grecia, alla Tunisia e al Marocco. In Italia, gli appuntamenti di ‘Spiagge e fondali puliti’ – da oggi a domenica – sono numerosi: dal Lazio alla Basilicata, dalla Calabria alla Campania, dalla Liguria alla Puglia, alla Toscana, alle Marche, alla Sicilia.