A 48 ore dalle quattro trombe d’aria che si sono abbattute sui Comuni della bassa modenese causando interruzioni della circolazione stradale, danni ad aziende e abitazioni e alcuni feriti lievi, “stiamo completando rapidamente la raccolta di tutti gli elementi per la richiesta dello stato di emergenza nazionale- spiega l’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo- anticipata dalla dichiarazione dello stato di crisi regionale che sara’ decretato dal presidente Vasco Errani”. Contemporaneamente, sottolinea Gazzolo in una nota, “stiamo lavorando per garantire a cittadini e imprese colpiti il ritorno alla normalita'”. In particolare, l’Agenzia regionale di Protezione civile e’ in continuo contatto con la Provincia e i Comuni interessati sia per seguire l’evolversi dell’evento sia per attivare tutte le misure necessarie. Nei Comuni piu’ colpiti dall’evento (Nonantola, San Cesario sul Panaro e Castelfranco Emilia) i Vigili del fuoco hanno ultimato ieri sera alle 20 le operazioni di messa in sicurezza tramite soprattutto operazioni di copertura e telonatura dei tetti delle aziende e delle abitazioni danneggiate dal forte vento. Sono stati nel complesso attuati una quarantina di interventi in un’area del raggio di 30 chilometri. Hanno operato squadre dei distaccamenti dei Vigili del fuoco di Modena e delle Province di Parma, Ferrara, Reggio Emilia e Bologna. Da una prima ricognizione effettuata dalla Protezione civile della Provincia di Modena con i tre comuni colpiti, risulta che una settantina di aziende (60 nel solo comune di Nonantola) hanno subito i danni piu’ gravi con un centinaio di immobili coinvolti. Riguardo le abitazioni private, le situazioni di danno piu’ ingente ammontano a una trentina di unita’, mentre ulteriori 50 abitazioni hanno subito danni minori. 