
Sono circa 13mila gli ettari allagati nella pianura della bassa padovana con coltivazioni affogate anche nei comuni della provincia di Rovigo e con l’allarme, fortunatamente rientrato, per i fondi seminati a Cavarzere nel veneziano. E’ quanto comunica Coldiretti sottolineando che la situazione sta migliorando lentamente. Si segnalano ancora difficolta’, oltre alle famiglie evacuate anche per la viabilita’ in particolare a Villa Estense dove una strada e’ chiusa per la presenza di troppa acqua. Criticita’ anche oggi nonostante un timido sole stia facendo tirare un sospiro di sollievo ad agricoltori, uomini della protezione civile, cittadini e sindaci impegnati tutti a liberare abitazioni dal fango e campi diventati ormai stagni. Nel comune di Sant’Elena d’Este – commenta Coldiretti – la rilevazione del picco massimo della pioggia caduta: in tre giorni – dal 27 al 29 aprile -. Il cielo, dunque, ha riversato ben 318, 6 millimetri a terra: dati eccezionali se si pensa che in un anno la media dovrebbe essere sugli 850 millimetri. La campagna rimane ancora inagibile, per prestare le cure alle piantine di mais, frumento e soia serviranno ancora giorni cosi’ come per orti, serre, frutteti e vigneti sempre sotto controllo per gli attacchi fungini favoriti dall’umidita’