
“Usare” intensamente il proprio cervello, in particolare durante l’adolescenza, potrebbe aiutare i neuroni a sopravvivere e potrebbe avere un significativo effetto su come il cervello funziona dopo la puberta’. A rivelarlo e’ un nuovo studio condotto dalla Rutgers University e pubblicato sulla rivista Frontiers in Neuroscience. I neuroscienziati, coordinati da Tracey Shors, hanno trovato che le neonate cellule del cervello di giovani topi che erano stimolate con successo dall’apprendimento riuscivano a sopravvivere mentre le stesse cellule di animali che non imparavano gli esercizi a cui erano sottoposti finivano per morire rapidamente. “Nei topi che non riuscivano ad imparare, tre settimane dopo la nascita delle nuove cellule si verificava la morte di circa la meta’ di esse – ha spiegato Shors – l’apprendimento riusciva invece a salvare la maggior parte delle cellule del cervello degli altri animali”. Lo studio e’ importante perche’ suggerisce che la massiccia proliferazione di nuove cellule cerebrali serve ad aiutare i giovani animali ad abbandonare la protezione materna e affrontare i pericoli, le sfide e le opportunita’ dell’eta’ adulta.