
Simulazione di un terremoto di forte magnitudo con l’evacuazione di 54 scuole, dai nidi alle scuole superiori. Questa l’esercitazione che si terra’ venerdi’ mattina in tutto il Mugello, organizzata dall’ufficio associato di Protezione civile dell’Unione montana dei Comuni del Mugello, per testare i piani di sicurezza ed evacuazione scolastici e la procedura speciale prevista dal piano intercomunale di Protezione civile, oltre che per diffondere una corretta educazione sui comportamenti da adottare rispetto al rischio sismico e piu’ in generale alle emergenze. L’allarme scattera’ ad un’ora imprecisata della mattina, con alunni e studenti, circa 3200, che saranno fatti evacuare e condotti nelle aree di attesa o nei punti di sicurezza. Vigileranno sull’andamento delle operazioni 100 addetti tra polizia municipale, tecnici comunali e volontari di Anps, Misericordia e Vab. Quella di dopodomani sara’ una doppia esercitazione perche’ l’Alto Mugello testera’ anche il progetto ‘Autosoccorso in Appennino’, pianificato da Regione Toscana, Provincia e prefettura di Firenze, 118, vigili del fuoco, Protezione civile Mugello e Comuni di Firenzuola, Marradi e Palazzuolo, che prevede l’organizzazione e la gestione autonoma dei soccorsi nelle prime ore dell’emergenza con il coinvolgimento di tutte le strutture pubbliche e private e dell’associazionismo. In particolare, sara’ attivato il Coc (Centro operativo comunale) con l’insediamento delle funzioni essenziali e la gestione della situazione attraverso le procedure previste dal Piano intercomunale e le procedure approvate dalle singole amministrazioni, tra cui l’organizzazione delle aree di ammassamento e l’allestimento di un campo soccorritori col volontariato, interventi in scenari di soccorso e in scenari con rischio idrogeologico e sanitario, verifiche sugli edifici.