La nasica (Nasalis larvatus), volgarmente detta “scimmia nasona”, che può raggiungere i 70 cm di lunghezza ed un peso fino ai 24 kg, è una simpatica scimmia, provvista di una grande appendice nasale pendula, che vive sugli alberi delle foreste tropicali del Borneo ed è in pericolo d’estinzione. Gli abitanti del posto la chiamano “uomo olandese” (Orang belanda, nella lingua locale) poiché, a loro dire, essa ha qualcosa in comune con i coloni olandesi che, nel XIX secolo, controllavano l’isola.
La grande pancia ed un naso a dir poco pronunciato, che nei maschi anziani può raggiungere persino i 17 cm, di cui non è ancora chiara la funzione: alcuni pensano che funga da richiamo sessuale; secondo altri permetterebbe di disperdere il calore, ma una cosa è certa: conferisce al suo verso una profonda intonazione nasale, risultando una sorta di cassa di risonanza per amplificare i suoni. Le femmine si presentano un po’ più piccole e col naso all’insù ed i loro piccoli nascono neri con il viso azzurro. Le scimmie adulte hanno un pelo folto e morbido, il cui colore (rosso, marrone, giallo e grigio) varia a seconda della zona del corpo.

Aspetto estetico discutibile, la nasica è molto intelligente: per non essere preda di altri animali, dorme ogni sera in luoghi diversi ed è frequente vederla compiere salti considerevoli, anche di 20 m, fra i rami degli alberi. Gli esemplati maschi, per attirare la femmina, emettono un verso caratteristico e danno prova della loro agilità e forza, destreggiandosi tra un ramo e l’altro.
