Il 75% dei maschi britannici sara’ in sovrappeso oppure in obesita’ conclamata entro il 2030. Sono le stime dell’Organizzazione mondiale della sanita’, che ha parlato anche di rischi cardiovascolari per tre ogni quattro di questi uomini che da qui a sedici anni avranno problemi con il girovita. Lo studio, che si e’ basato su dati statistici e medici provenienti da 53 paesi europei e dell’area del Mediterraneo, mette il Regno Unito fra le prime nazioni al mondo per problemi di obesita’. Nel 2030, pero’, l’Irlanda presentera’ tassi ancora superiori e record a livello mondiale ed europeo, con il 90% degli uomini e l’84% delle donne in sovrappeso o in obesita’. La ricerca si e’ avvalsa soprattutto dell’analisi del trend dei dati degli indici di massa corporea nella popolazione. Fra le indicazioni dell’Oms e dello UK Health Forum per prevenire tali predizioni, spingere le aziende a ridurre il contenuto di sale e di zuccheri nei cibi confezionati e la necessita’ di serie politiche governative per un’alimentazione piu’ sana. I calcoli dell’Organizzazione mondiale della sanita’ e di UK Health Forum inoltre stimano in 19,2 miliardi di sterline (23,5 miliardi di euro) il costo annuo per il Regno Unito del dover affrontare malattie gravi e problemi di salute meno preoccupanti nelle persone obese e in sovrappeso.
