Due palle di fuoco sull’Australia e sugli Stati Uniti ad una settimana dall’annunciata pioggia di meteore

Meteora USAUna grande e luminosa palla di fuoco accompagnata da un forte boom sonico è stata osservata dal territorio sud-orientale degli Stati Uniti. L’evento ha causato stupore, ma anche panico tra la popolazione, che ha intasato i centralini d’emergenza degli enti preposti. Secondo una dichiarazione di Bill Cooke, astronomo del Meteoroid Environment Office della NASA, l’oggetto grande come una palla da basket è entrato nell’atmosfera terrestre sopra la città di Columbia, capitale e maggiore città dello Stato della Carolina del Sud, per poi trasferirsi a nord ovest a circa 125.500 Km/h sopra il Tennessee. La scia luminosa è stata avvistata su un territorio vasto 467 Km, una distanza abbastanza rara per una meteora. Questa palla di fuoco non faceva parte di alcuno sciame organizzato e appartiene a una classe di meteore chiamate “Earthgrazers“. Gli Earthgrazers sono meteore che entrano nella parte alta dell’atmosfera (mesosfera) con un bassissimo angolo di impatto e che rimbalzano nello spazio attorno agli 80 chilometri di quota. Sono decisamente rare. Secondo l’American Meteor Society, la palla di fuoco è stata vista principalmente dal Kentucky e dalla Virginia occidentale, ma sono stati in tanti ad averla osservata dall’Alabama, dalla Georgia, dall’Indiana, dall’Ohio, dal South Carolina, dal Tennessee e dal Wisconsin. Soltanto 24 ore prima un evento simile è stato osservato nei cieli del Queensland, in Australia, alle 8:52 ora italiana. Secondo testimoni oculari, l’enorme palla di fuoco brillava di luce blu e arancio, dando l’idea di aver colpito la superficie da qualche parte tra Townsville e Jericho. I residenti dichiarano di aver sentito una vera e propria esplosione simile al rombo di un aereo.  Anche se i due eventi potrebbero non essere collegati, arrivano ad una settimana dall’annunciata pioggia di meteore prevista sulla Terra. Secondo gli astronomi il 24 Maggio il nostro pianeta attraverserà una nube di detriti prodotta dalla cometa 209P/LINEAR. Le stime, molto approssimative, dal momento che si tratta del primo passaggio del nostro pianeta all’interno della nube detritica, vanno da 100 a 1000 meteore per ora. Un numero, quest’ultimo, definito improbabile, che andrebbe a caratterizzare una vera e propria tempesta di meteore.