Come dicevamo in principio, anche gli ultimi aggiornamenti deterministici hanno ulteriormente ridimensionato l’entità dell’avvezione calda in arrivo sulla Penisola: si tratterebbe di una parentesi della durata di tre-quattro giorni, a cavallo tra mercoledì 21 e sabato 24 maggio, a seguito della quale potrebbe avvicendarsi una fase nuovamente instabile. Ma di questa possibilità torneremo a discuterne nel corso dei prossimi aggiornamenti. Per ciò che concerne i prossimi giorni, sempre secondo gli ultimi perfezionamenti modellistici, le condizioni meteorologiche sono destinate a migliorare con le temperature in deciso rialzo.
Tra le giornate di giovedì 22 e venerdì 23, l’ingresso di isoterme ad 850 hPa (circa 1500 metri) comprese fra +17/+19°C al Centro-Sud e fra +15/17°C sulle regioni Settentrionali, favoriranno un’impennata della colonnina di mercurio verso valori simil estivi: da Nord a Sud, infatti, le temperature potrebbero oscillare tra i +24/+29 °C , con punte (su Isole Maggiori e Puglia garganica) di +31/32°C. Sui settori alpini occidentali non dovrebbero mancare annuvolamenti diurni un po’ più consistenti, a causa di infiltrazioni d’aria umida da ovest, con possibilità di qualche rovescio temporalesco.
