
A dare origine a questi fenomeni, osserva Baldi, “sono lo scontro di due masse d’aria. La prima, piu’ umida, proviene da Ovest, in particolare dall’Atlantico, la seconda, piu’ fresca da Est, e’ originata dall’Europa Centro-Nord. Il ‘mix’ tra questi due tipi di aria abbastanza diversi – aggiunge la ricercatrice – crea instabilita'”. Se, in linea teorica, le due masse d’aria fossero state ugualmente umide, la conseguenza per l’Italia sarebbero state piogge intense dappertutto. Se, invece, fossero state entrambe fresche ci sarebbe stato un abbassamento delle temperature e bel tempo. Per l’Italia, che si trova nella zona di ‘scontro’ tra la masse d’aria umida da Ovest e quella piu’ fresca da Est, la conseguenza sara’ appunto l’instabilita’. “Avremo – continua Baldi – temporali anche intensi sull’Appennino e sull’Adriatico”. Il weekend, comunque, pur se non ideale non sara’ ‘brutto’: “non ci saranno le condizioni migliori per partire – rileva – ma non andra’ poi cosi’ male. A parte qualche temporale intenso, non ci saranno grossi problemi. Le temperature, poi, piu’ basse della media, non disturbano”. L’instabilita’, poi, durera’ almeno per tutta la prossima settimana. Nel dettaglio, secondo il Centro Epson Meteo, lunedi’ “ci sara’ ancora una moderata instabilita’ al Nord, in particolare sulle aree alpine e prealpine del Nordovest. Al Centrosud il tempo sara’ in prevalenza discreto. Molte nuvole si formeranno sulla Sicilia con la possibilita’ di qualche pioggia. Martedi’ la perturbazione che arrivera’ sulla Sicilia potrebbe interessare anche la Calabria e la Puglia meridionale. Il clima – conclude – restera’ in ogni caso sempre gradevole, con temperature nella norma”.
