A tale proposito il nostro Daniele Ingemi è stato piuttosto eloquente: “…l’isolamento di questo minimo barico di 1008 hpa, in progressivo approfondimento, inasprirà in maniera significativa il “gradiente barico orizzontale” fra l’Adriatico e il mar di Sardegna, consentendo una notevole intensificazione della ventilazione dai quadranti settentrionali fra il mar di Sardegna, Canale di Sardegna, Canale di Sicilia e basso Tirreno, dove nel corso della nottata, fra domani e mercoledì 14 Maggio, s’inseriranno sostenuti, a tratti anche intensi, venti da NO, che toccheranno localmente punte di oltre i 50-60 km/h. Il passaggio del ramo freddo della circolazione depressionaria, in scivolamento lungo il mar Adriatico, determinerà un rapido aumento della copertura nuvolosa, sulle regioni adriatiche, che sarà associato a piogge sparse e rovesci, che nel corso del pomeriggio potranno localmente assumere carattere temporalesco, in particolare il Molise, la Puglia garganica e più marginalmente le aree montuose interne fra Basilicata e Campania”…
Il Dipartimento della Protezione Civile, a tale proposito, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche. L’avviso meteo prevede dal primo mattino odierno, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna, in estensione a Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio e Molise. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Dal pomeriggio, inoltre, si prevedono venti di burrasca nord-occidentali sulla Sardegna con mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata odierna criticità arancione per rischio idraulico e idrogeologico su Abruzzo e Marche, mentre la criticità sarà gialla su Umbria, Lazio, Molise, parte dell’Emilia Romagna e parte della Puglia.

In tale contesto l’avvezione fredda, di aria sub-polare marittima, scivolerà sulle nostre regioni centro-meridionali, attraverso una sostenuta ventilazione settentrionale, prevalentemente da NO e N-NO, che potrà risultare a tratti anche intensi, con occasionali rinforzi di burrasca, sul settore centro-meridionale dell’Adriatico, nel tratto compreso fra le coste molisane e il Gargano, dove soffieranno venti piuttosto sostenuti da N-NO e NO. Questa ventilazione nordica, oltre a determinare un consistente calo termico, specie lungo i settori adriatici, renderà l’atmosfera piuttosto instabile sulle regioni del medio-basso Adriatico, dove soprattutto in mattinata scivolerà della nuvolosità cumuliforme che potrà dare la stura a piogge e brevi temporali, pronti a bagnare le coste dell’Abruzzo, il Molise e la Puglia settentrionale”.