Salute: bimbi a rischio asma se la mamma è stata esposta a smog in gravidanza

Se la gestante e’ esposta a inquinamento atmosferico – da traffico urbano per esempio – nel secondo trimestre di gravidanza, il nascituro ha un rischio maggiore di ammalarsi di asma. E’ quanto emerso da una ricerca presentata alla conferenza internazionale della American Thoracic Society – in corso a San Diego fino al 21 maggio – e condotta da Yueh-Hsiu Mathilda Chiu della Icahn School of Medicine presso la Mount Sinai di New York. Gia’ in passato piu’ di uno studio ha collegato la salute del nascituro all’esposizione a smog e inquinamento atmosferico della gestante, ma finora non si era andati a studiare nel dettaglio qual e’ il periodo della gravidanza piu’ a rischio, probabilmente perche’ trattasi di una fase piu’ delicata nello sviluppo dei polmoni del feto. Gli esperti Usa hanno seguito 430 gestanti per tutta la gravidanza e poi i loro figli nati a termine, fino al compimento del settimo anno di vita. E’ emerso che la correlazione tra rischio di asma e esposizione della gestante a smog e inquinamento atmosferico e’ forte soprattutto quando questa esposizione si verifica nel secondo trimestre di gravidanza. Probabilmente e’ in quel trimestre che si giocano momenti chiave dello sviluppo dei polmoni del bebe’ e che quindi lo smog diviene piu’ deleterio.