
L’aumento dell’assunzione in gravidanza degli acidi grassi omega 3 docosaesaenoici (Dha) per migliorare lo sviluppo cerebrale del feto non avrebbe effetti positivi sulle capacita’ cognitive o linguistiche dei bambini, misurate all’eta’ di quattro anni. Lo studio, presentato durante il Pediatric Academic Societies Annual Meeting, e’ stato pubblicato sulla rivista JAMA. La ricerca e’ stata condotta dagli scienziati del South Australian Health and Medical Research Institute di Adelaide, Australia. Nello studio iniziale, gli scienziati hanno scoperto che i punteggi medi nei test cognitivi, linguistici e motori non erano differenti tra i bambini con 18 mesi di eta’. Nello studio di follow-up, con analisi delle stesse caratteristiche all’eta’ di 4 anni, non c’erano significative differenze tra il gruppo dei bambini le cui madri avevano assunto DHA in gravidanza (composto da 313 soggetti) e il gruppo di controllo, formato da 333 bambini.