Salute, Lorenzin: i bimbi malati di cancro non devono sentirsi soli [FOTO]

201405150317940779803“Abbiamo voluto fortissimamente questa iniziativa che e’ l’inizio di un progetto coinvolgendo la squadra del cuore e i bambini, perche’ i bambini si sentano quello che sono, cioe’ delle persone normali che in un momento della loro vita hanno una malattia cosi’ grave”. Cosi’ il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a margine della presentazione di ‘Capitani Coraggiosi’, iniziativa riservata ai pazienti di oncologia pediatrica del policlinico Umberto I di Roma, come riporta l’Agenzia Dire. Il ministro, accompagnato dal direttore generale della Roma Mauro Baldissoni e dal calciatore Federico Balzaretti, ha visitato il reparto dei piccoli pazienti regalando gadget della squadra. Divertenti siparietti tra il calciatore e alcuni sfortunatissimi bambini: “Sei del Napoli?”, ha detto sorridente Balzaretti ad un bambino, “la maglietta te la regalo sicuramente!”. Il ministro ha poi aggiunto: “I bambini non devono sentirsi soli, essere partecipi all’interno di una squadra.
Questo e’ un progetto empatico che vuole coinvolgere i bambini con i loro beniamini”. Il progetto sara’ esportato a livello nazionale.
Tanta emozione, tanta commozione e molti sorrisi. In un reparto come quello di Oncologia pediatrica non e’ certo cosa da poco. L’arrivo di Balzaretti ha strappato sorrisi, tanti forza Roma, tante ‘promesse’ di divenirne tifosi (“Non tutti i bambini sono tifosi della Roma, ma qualche promessa di diventarlo l’abbiamo strappata”, ha detto sorridente Baldissoni).
Molti i bambini che si sono fatti forza, che si sono alzati dai propri letti per accogliere, per vedere con i propri occhi il giocatore della Roma, i giornalisti con le telecamere entrare in un reparto cosi’ delicato dell’Umberto I. “Mi ha colpito vedere una caposala commossa perche’ una bimba, che non mangiava, lo aveva invece fatto per tutto il giorno per stare bene oggi- ha detto ancora il ministro Lorenzin- Spesso sottovalutiamo l’importanza di gesti che invece possono far stare bene, possono cambiare la vita di una persona. Abbiamo visto tanti bimbi emozionati, come pure i genitori, che ci aspettavano da questa mattina. Dico grazie alla Roma calcio, spero sia l’inizio di un lungo percorso insieme”.
Accanto al ministro, Mauro Baldissoni. Il direttore generale della Roma ha preso parte, con Balzaretti, il ministro e il direttore generale dell’Umberto I, Domenico Alessio, alla visita per Oncologia e per il reparto di Gastroenterologia, Nefrologia, Epatologia e Chirurgia pediatrica. “La Roma e’ un patrimonio di emozioni al servizio della sua comunita’- ha detto Baldissoni- Sappiamo che abbiamo il privilegio di fare un lavoro che puo’ dare una gioia, anche se effimera, alla gente allo stadio, figuriamoci quanto possa valere questa gioia per chi durante la propria giornata non ne vive. Quindi portarne a chi non riesce a usufruirne in maniera quotidiana per noi e’ un privilegio. Con il ministro abbiamo parlato di ipotesi di sviluppare iniziative attraverso la fondazione (Roma Cares, ndr) che e’ stata costituita quest’anno, cercheremo di affiancare progetti istituzionali, anche locali, per portare benefici”.