Salute: nuove terapie personalizzate per le patologie delle vertebre

Grazie alle nuove tecniche diagnostiche anche la cura delle patologie delle vertebre diventa personalizzata. Lo affermano gli esperti riuniti per il congresso della Societa’ italiana di chirurgia vertebrale e Gruppo italiano scoliosi che si chiude domani a Milano. “Abbiamo numerosi studi che mettono in rilievo il valore di una diagnosi ad hoc – ha detto Bernardo Misaggi, organizzatore e presidente del congresso, direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Vertebrale e Scoliosi dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano”. “Sono alcuni dei risultati – ha continuato – di una sinergia che si sta man mano modellando tra ortopedici e neurochirurghi. Pur provenendo da un iter specialistico molto differente, infatti, entrambe le figure professionali si occupano della diagnosi e del trattamento delle patologie vertebrali”. Al congresso viene presentato lo studio che ha valutato la tecnica diagnostica contrassegnata dalla sigla EOS. Si tratta di un sistema di imaging biplanare a raggi X che consente l’acquisizione simultanea di radiografie frontali e laterali di tutto il corpo, che da’ dosi di esposizione fino a 8-10 volte inferiori rispetto a un sistema convenzionale e immagini di elevata qualita’ che e consentono una valutazione dello scheletro nella sua interezza, con informazioni su eventuali patologie difficilmente ottenibili con i sistemi tradizionali.