Salute: nuovo farmaco aumenta la sopravvivenza dei malati di mesotelioma

MESOTELIOMA PLEURICO - CopiaMolMed ha annunciato i risultati dello studio sugli effetti del farmaco Ngr-hTnf in 400 pazienti affetti da mesotelioma pleurico maligno che avevano fallito la chemioterapia di prima linea. Pur non avendo raggiunto l’endpoint primario sulla sopravvivenza globale in tutta la popolazione, lo studio – si legge in una nota – ha mostrato un aumento statisticamente significativo del 40% della sopravvivenza globale nei pazienti con prognosi peggiore, che erano andati in progressione durante o subito dopo la chemioterapia di prima linea. Questi pazienti rappresentano il 50% della popolazione e sono stati identificati mediante un’analisi pre-specificata nel protocollo basata sull’intervallo libero da trattamento dopo chemioterapia di prima linea. Questo parametro clinico permettera’ di identificare facilmente i pazienti in grado di ottenere il maggiore beneficio terapeutico dalla combinazione di Ngr-hTnf col chemioterapico di scelta. In linea con l’incremento della sopravvivenza globale osservato in questa popolazione di pazienti – si sostiene -, anche la sopravvivenza libera da malattia e’ risultata maggiore del 40% nei pazienti trattati con Ngr-hTnf che presentavano una malattia piu’ aggressiva e chemio-resistente. Oltre ai dati di efficacia, il farmaco ha confermato il suo favorevole profilo di tollerabilita’ in questa ampia popolazione di pazienti anche in combinazione con i tre agenti chemioterapici somministrati in questo studio (gemcitabina, vinorelbina e doxorubicina). Ngr-hTnf e’ un nuovo agente terapeutico per i tumori solidi – si spiega – che mostra un’attivita’ antitumorale attraverso il suo legame specifico con i vasi sanguigni che alimentano la massa tumorale. NGR-hTNF e’ oggetto di in un vasto programma di sviluppo clinico, che comprende uno studio di fase III nel mesotelioma pleurico maligno (seconda linea), uno studio di fase II nel mesotelioma pleurico maligno (terapia di mantenimento di prima linea) e cinque studi di fase iI nei tumori del colon-retto, del polmone (a piccole cellule e non a piccole cellule), del fegato e dell’ovaio, e nei sarcomi dei tessuti molli. In particolare, gli studi clinici randomizzati completati hanno mostrato un aumento statisticamente significativo della sopravvivenza globale nel carcinoma polmonare a istologia squamosa e nei sarcomi dei tessuti molli. Risultati recenti dallo studio di fase III nel mesotelioma pleurico maligno hanno confermato il beneficio di Ngr-hTnf in indicazioni oncologiche particolarmente difficili da trattare.