
La crescente resistenza agli antibiotici e ad altri farmaci richiede una risposta globale coordinata pari a quella necessaria a contrastare i cambiamenti climatici, secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature. Senza un impegno internazionale per affrontare il problema, ammonisce la ricerca condotta dall’Universita’ di Edimburgo, il mondo dovra’ prepararsi ad affrontare un futuro in cui semplici infezioni che sono state trattabili per decenni diventeranno mortali. La resistenza agli antibiotici per combattere infezioni batteriche e a farmaci antimicrobici usati per trattare parassiti, virus e funghi si sta diffondendo ad un ritmo allarmante. E il trattamento di molte malattie infettive fa riferimento su appena uno o due medicinali. Per sconfiggere questa minaccia mondiale, avvertono i ricercatori, e’ necessario organizzarsi a livello globale, fondando una organizzazione potente simile all’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC).