Il 24 Maggio la Terra si appresta a transitare all’interno di una nube di detriti della cometa periodica 209P/LINEAR. Un passaggio eccitante per astronomi ed astrofili che si apprestano a vivere una nuova pioggia mensile di meteore che andrà ad aggiungersi a quella delle Eta Acquaridi. Secondo gli astronomi esiste la concreta possibilità che i nostri cieli siano solcati da centinaia di “stelle cadenti”, generando uno spettacolo incredibile da cieli lontani dall’inquinamento luminoso. Si tratta di un nuovo sciame che pone, in quanto tale, degli interrogativi. “Gli astronomi non sanno quale possa essere il numero esatto di meteore visibili“, spieg Jane Houston Jones del Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California. Le stime vanno dalle 100 meteore ogni ora fino all’improbabile, ma possibile tempesta di meteore. Qualche scienziato parla addirittura di 1000 meteore per ora. “Lo sciame – secondo Jones – dovrebbe manifestarsi in tutta la sua bellezza nei pressi della stella polare, nella costellazione dell’Orsa Minore“. Quantomeno quello sarà il radiante, ossia il punto nel firmamento dal quale sembrerà che partano le meteore. 