
“Si tratta del piu’ antico spermatozoo fossilizzato mai trovato“, ha spiegato Mike Archer, autore della ricerca che ha effettuato operazioni di scavo a Riversleigh per piu’ di trentacinque anni. Lo studio e’ stato pubblicato sui Proceedings of the Royal Society B. I fossili di ostracodi sono stati estratti dal sito Bitesantennary a Riversleigh nel 1988. Uno specialista di questi crostacei, John Neil (La Trobe University), ha capito che contenevano tessuti molli fossilizzati. Le analisi microscopiche hanno permesso di rilevare all’interno dei fossili organi perfettamente conservati, inclusi quelli sessuali. Negli organi sessuali, gli spermatozoi giganti e al loro interno i nuclei che una volta contenevano cromosomi e DNA degli animali. Gli spermatozoi erano lunghi approssimativamente 1,3 millimetri, circa l’identica lunghezza o poco piu’ degli stessi ostracodi. I pipistrelli potrebbero aver giocato un ruolo nella straordinaria conservazione delle cellule spermatiche giganti. La pioggiacostante di sterco da migliaia di pipistrelli nella grotta potrebbe aver generato alti livelli di fosforo in acqua che avrebbero favorito la mineralizzazione dei tessuti molli. La scoperta a Riversleigh e’ coerente con altri esempi di conservazione dei tessuti molli in depositi fossili ricchi di pipistrelli in Francia. La chiave della conservazione eterna dei tessuti molli potrebbe essere in qualche ingrediente “magico” contenuto negli escrementi dei pipistrelli.
