Spazio, Di Pippo (Unoosa): l'”Italia è forte, deve fare sistema”

L’Italia ha grande competenza nel settore spaziale, la Nasa ci considera partner di primo livello, ma le “grandi eccellenze” devono essere piu’ coordinate, occorre tenere alta la competenza nazionale per poter collaborare al giusto livello. In un momento di grandi mutazioni nel panorama della ricerca e dell’esplorazione spaziale, e all’indomani della nomina di un'”eccellenza” italiana, Roberto Battiston, ai vertici dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), la direttrice dell’Unoosa, Simona Di Pippo, invita l’Italia a fare sistema e considerare lo spazio “un settore strategico” per il Paese. “Il progresso e’ legato alla ricerca. Scienza e esplorazione consentiranno sviluppi tecnologici ad oggi impensabili sul medio-lungo termine”, ha detto Di Pippo all’ANSA, al termine di riunioni a New York con i responsabili di altre agenzie Onu. Questo e’ il mandato dell’Unoosa, l’agenzia Onu con sede a Vienna per la cooperazione internazionale a scopi pacifici dello spazio: “ogni giorno – ha detto Di Pippo – usiamo dati provenienti dai satelliti per scopi umanitari, di sviluppo, di ricerca e per il peacekeeping, dal cambiamento climatico alla riduzione del rischio di disastri e delle loro conseguenze sulla popolazione, dall’agricoltura e la food security alla telemedicina in situazioni umanitarie, al management delle acque, alla misurazione dell’inquinamento”.