Mascelle da squalo, corpo d’anguilla e teste di salmone rosa, e già le chiamano “tremende creature”: si tratta di pesci pescati in massa nei giorni scorsi sulle coste del Giappone, proprio davanti a Fukushima.
Hanno una lunghezza che può variare tra i 10 e i 25 centimetri e gli esperti dicono che somiglia molto ad un altro pesce, ma che vive in fondali molto alti, dove questo particolare esemplare non dovrebbe esistere: i 105 esemplari pescati, infatti, sono stati presi a poco più di 70 metri di profondità. Sono pesci che hanno subito mutazioni genetiche dopo il disastro di Fukushima? O si tratta semplicemente di una nuova specie sconosciuta finora? Inoltre non è la prima volta che strane creature vengano ritrovate sulle coste. Dopo lo tsunami del 2004 sono cominciati ad affiorare a riva pesci insoliti e diversi dalla norma.