
E’ stata siglato il 29 aprile ad Algeri un accordo tra l’azienda statunitense Bren Tronics e l’imprenditore algerino Mohand Said Nait Abdelaziz per la realizzazione di una joint-venture specializzata nella realizzazione di batterie al litio. La societa’ si chiamera’ Bren Tronics Alge’rie Sarl e, come precisato da Nait Abdelaziz, “produrra’ batteria al litio a forte contenuto tecnologico e permettera’ lo stoccaggio dell’energia da fonti rinnovabili per oltre cinque anni e anche a temperature elevate (oltre i 50 gradi centigradi)”. “Grazie alla tecnologia messa a disposizione da Bren Tronics”, le batterie avranno inoltre una “durata di ricarica inferiore agli accumulatori elettronici”, ha spiegato l’imprenditore algerino. I prodotti dell’azienda, ha affermato ancora Nait Abdelaziz, potranno essere impiegati anche nel settore industriale algerino, in particolare per la produzione di energie rinnovabili. Dal canto suo, Sai Fung, amministratore dell’azienda statunitense, ha evidenziato come la partnership con l’Algeria non sia affatto casuale. “Da Bren Tronics abbiamo capito che la produzione e’ un elemento fondamentale per il successo economico a lungo termine dell’Algeria. Combinando le nostre idee con quelle dell’Algeria possiamo dare avvio a una bella avventura nel fecondo mercato dello stoccaggio di energia”, ha spiegato l’ad di Bren Tronics. Gli investimenti per la nuova joint-venture Usa-Algeria varieranno dai 260 mila dollari della fase iniziale fino a circa 10 milioni di dollari, necessari quando l’azienda lavorera’ a pieno regime.