Cosa succederebbe se fosse possibile crescere e vendere nello stesso posto i prodotti alimentari? E’ questa una delle tante idee nascoste dietro a “The Farmery”, il progetto di agricoltura sostenibile ideato dal designer industriale e artista Ben Green, in collaborazione con lo specialista in tecniche di coltivazione e moltiplicazione delle piante Tyler Nethers e l’imprenditore Jeff Curran. Per intendere la portata di quest’innovativo progetto, basta riflettere sul percorso che deve compiere il cibo per giungere, partendo dal campo dove è cresciuto, su uno scaffale di vendita al dettaglio, e alla quantità di energia utilizzata in questo processo, suddiviso in molteplici fasi: raccolta, imballaggio, trasporto e distribuzione.
Il progetto mira a colmare il divario tra azienda e tavola (o meglio, carrello della spesa), consentendo ai piccoli agricoltori, spesso relegati a compiti di subordine, di passare finalmente al centro della scena, oltre ad offrire ai clienti spunti di riflessione sul valore del cibo . Con “The Farmery” è possibile coltivare, raccogliere, imballare, trasportare e vendere in un unico posto. Si tratta di un negozio di alimentari che permette ai propri fedelissimi clienti di selezionare frutta e verdura da sistemi di coltivazione idroponica verticali, collocati alle estremità delle navate laterali, garantendo prodotti sempre freschi e a km 0… una spesa alternativa, insomma, che esalta i punti di forza della cucina locale, un’innovazione di enorme gradimento da parte dei buongustai, amanti dei piatti tradizionali.

