Al via la campagna di ricerca dei cetacei nel Santuario Pelagos

Parte in questi giorni la campagna di ricerca della Tethys alla scoperta delle popolazioni di cetacei del Santuario Pelagos. Grazie agli studi preliminari condotti sul campo alla fine degli anni Ottanta dall’Istituto Tethys e’ stato possibile ottenere l’istituzione del Santuario dei cetacei che, sulla carta, e’chilometri quadrati che comprende il mar Ligure e parte del mar Tirreno e del mar di Corsica.  L’area e’ costituita dalle acque marittime interne (15 per cento) e territoriali (32 per cento) di Francia, Monaco e Italia e dalle acque pelagiche adiacenti (53 per cento). Ed e’ ricca di biodiversita’ e soprattutto di cetacei. Tra i piu’ diffusi stenelle, tursiopi e balenottere comuni. Le attivita’ di ricerca e di ecovolontariato saranno promosse in collaborazione con l’ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali – e destinate alla salvaguardia e alla tutela della biodiversita’ marina, a partire dalle specie piu’ conosciute: balene e delfini. Tutti gli interessati potranno partecipare alle crociere ed essere parte attiva nelle operazioni di ricerca e di tutela. “Oggi piu’ che mai – hanno dichiarato ENPA e Tethys in una nota – e’ necessario che queste splendide creature che appartengono al mare siano conosciute e riconosciute. Una possibilita’ e’ offerta da questa meravigliosa esperienza di avvistamento e di studio, osservando i cetacei liberi negli habitat, che abbiamo il dovere di tutelare, e non nelle anguste vasche di cemento dei parchi turistici per il solo divertimento umano”.