Vulcani: scoperto il fattore che influenza la velocità dell’eruzione

Un processo chiamato “fusione frizionale” potrebbe giocare un ruolo importante nel modo in cui un vulcano eruttera’, determinando quanto velocemente il magma ascendera’ verso la superficie e quante resistenze affrontera’ lungo la sua strada. La scoperta, opera di un gruppo di scienziati della University of Liverpool, potrebbe aiutare a sviluppare nuovi metodi per predire le modalita’ delle eruzioni vulcaniche. Lo studio e’ stato pubblicato sulla rivista Nature Geoscience, e coinvolge anche l’Universita’ di Padova e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma. La fusione frizionale si verifica quando il magma e le rocce si strofinano l’una contro le altre e si fondono a causa del calore intenso. Questo processo crea una sorta di pausa nel movimento del magma, che si “attacca” alla roccia, mentre risale in superficie, fino a quando la pressione non diventa abbastanza grande da spingerlo a spostarsi di nuovo in avanti. Gli studiosi, analizzando campioni di lava raccolti dal Mount St. Helens, Usa e dal vulcano Soufriere Hills di Monserrat, hanno scoperto che l’entita’ di questa fusione da attrito determina la composizione della roccia e del magma, e quindi la velocita’ del magma durante l’eruzione.