21 giugno, il santo del giorno: Luigi Gonzaga

santo del giornoNacque nel castello di Castiglione delle Stiviere, tra Brescia e Mantova, il 9 marzo 1568 dal marchese don Ferrante Gonzaga e dalla contessa donna Marta Tana di Santena, due giovani sposi tornati da poco dalla corte di Madrid, dove ambedue erano stati al servizio del re Filippo Il e della regina Elisabetta. Fin dall’infanzia il padre lo educò alle armi, tanto che a 5 anni già indossava una mini corazza ed un elmo e rischiò di rimanere schiacciato sparando un colpo con un cannone. Ma a 10 anni Luigi aveva deciso che la sua strada era un’altra: quella che attraverso l’umiltà, il voto di castità e una vita dedicata al prossimo l’avrebbe condotto a Dio. A 12 anni ricevette la prima comunione da san Carlo Borromeo, venuto in visita a Brescia. Decise poi di entrare nella compagnia di Gesù e per riuscirci dovette sostenere due anni di lotte contro il padre, Luigi rinunzia infatti al marchesato in favore del fratello Rodolfo e il 25 novembre 1585 entra nel noviziato dei gesuiti a Roma. Libero ormai di seguire Cristo, si dedicò agli umili e agli ammalati, distinguendosi soprattutto durante l’epidemia di peste che colpì Roma nel 1590. In quell’occasione, trasportando sulle spalle un moribondo, rimase contagiato e morì a soli 23 anni.