Ambiente, Greenpeace: no alle trivellazioni nel Mediterraneo

trivellazioniNo ai piani di trivellazione per estrarre petrolio e gas nel Mediterraneo, no alla coltivazione degli organismi geneticamente modificati, no alla proposta Usa di rivedere gli standard di sicurezza alimentare europei nel negoziato per il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti(Ttip), si’ alla riduzione dei consumi di energia di almeno il 40% con una migliore efficienza, rendendo vincolante l’obiettivo gia’ fissato per il 2020. Sono le priorita’ che Greenpeace ricorda all’Italia alla vigilia del semestre di presidenza del Consiglio Ue.   Il Consiglio, sottolinea l’associazione ambientalista, “ha ormai abbastanza strumenti e prove scientifiche per portare avanti questi obiettivi senza esitazione”. Potenziando le misure di efficienza energetica, ad esempio, secondo un rapporto del 2013 in Italia si potrebbero ridurre i consumi del 32%, ovvero da 167 a 113 milioni tonnellate petrolio equivalenti.