Ambiente: i sistemi energetici globali sono vulnerabili al cambiamento climatico

climate_changeI sistemi energetici mondiali sono vulnerabili a siccita’, inondazioni e innalzamento delle acque causati dal cambiamento climatico. A dirlo e’ un rapporto redatto dal Consiglio mondiale dell’energia (Cme) insieme all’universita’ di Cambridge e all’European Climate Foundation, presentato oggi al forum asiatico sulle energie pulite in corso a Manila. ”Il settore energetico sta affrontando crescenti pressioni derivanti dal cambiamento climatico”, si legge nel rapporto, in cui si sottolinea che gli effetti del riscaldamento globale e le risposte politiche a tale fenomeno influenzeranno tutti i segmenti del settore. A rischio sono infatti le reti di distribuzione elettrica, soprattutto per le forti raffiche di vento, cosi’ come diverse centrali, che temono la siccita’ perche’ hanno bisogno di acqua per il raffreddamento e le alluvioni perche’ non sono protette dalle tempeste improvvise. ”Il cambiamento influenza per certo il settore energetico. Abbiamo bisogno di un quadro politico solido e trasparente per sbloccare gli investimenti a lungo termine necessari”, ha detto il segretario generale del Cme, Christoph Frei. Le compagnie energetiche, responsabili di circa il 40% di tutte le emissioni di gas serra a livello globale, possono contrastare il cambiamento climatico attraverso diverse misure, ”dal taglio delle emissioni derivanti dall’estrazione di combustibili fossili all’aumento dell’uso di rinnovabili e nucleare”, evidenzia il rapporto. ”Il settore energetico ha un ruolo fondamentale nel mitigare i gas serra – ha osservato Rajendra Pachauri, chairman dell’IPCC – e nell’aiutare il mondo ad adattarsi agli effetti inevitabili portati dal cambiamento climatico, alcuni dei quali potrebbero influenzare direttamente le attivita’ legate all’energia”.