
Nascono in Italia i film plastici per imballaggi prodotti al 100% con acqua e privi di solventi. La produzione della Amb di San Daniele del Friuli, la prima in Europa, realizzata in due anni con investimenti da 5 milioni euro e la collaborazione dei gruppi Comexi, Actega, Sun Chemical, Basf e Dow Chemical, punta a lanciare un prodotto che non e’ ancora prescritto dalle direttive comunitarie, ma che potrebbe diventare obbligatorio per gli imballaggi alimentari. La produzione water-based porta importanti vantaggi: grazie all’assenza di solventi, i prodotti alimentari hanno garanzia di totale preservazione dalla migrazione di sostanze indesiderate, mantenendo pero’ un’eccellente qualita’ di produzione: identici colori, versatilita’ grafica, possibilita’ di soluzioni, e vantaggio competitivo per le aziende che propongono alimenti basati su ingredienti di qualita’ e rispetto per l’ambiente. Amb ha aperto e realizzato un nuovo stabilimento da duemila metri quadri, acquistato i nuovi macchinari, e ha avviato la produzione water based. “La stampa ad acqua – afferma il presidente e amministratore delegato di Amb, Bruno Marin – porta con se’ chiari vantaggi per l’ambiente e per il consumatore, ma nel settore della plastica non e’ assolutamente diffusa per difficolta’ legate soprattutto ai cosiddetti ‘trasferimenti’ del colore. Considerate pero’ le normative sempre piu’ stringenti in materia di emissioni, abbiamo deciso di investire nella produzione water-based: livelli qualitativi sono identici se non superiori a quella che impiega i solventi. E persino i tempi di produzione non lievitano”. Nello stabilimento di Amb, la produzione ad acqua e’ gia’ avviata, ma resta intesa ancora come sperimentale. Cosi’ sara’ fino al prossimo autunno, quando Amb inaugurera’ il primo impianto water-based in Europa per la produzione di film plastici multistrato.