
Grandi squali bianchi in “ritorno” al largo delle coste degli Stati Uniti: due differenti studi pubblicati entrambi su Plos One, hanno individuato come i numeri della specie siano in aumento sia sulla costa orientale che su quella occidentale del Paese. Le due analisi, condotte dai ricercatori della National Oceanic and Atmospheric statunitense (NOAA), hanno dimostrato come gli sforzi di conservazione messi in atto dal 1990 in poi abbiano avuto effetti benefici sul grande “terrore dei mari”. In particolare e’ emerso sia che sulla costa orientale dopo una picchiata della popolazione tra il 1970 e il 1980 – dovuta all’espansione della pesca commerciale – i numeri della specie hanno cominciato a rialzarsi, sia che le popolazioni della California sono nuovamente in aumento con un conteggio che sfiora secondo i ricercatori quasi i 2.000 esemplari. Nonostante la scoperta rappresenti sicuramente una buona notizia, George H. Burgess autore dello studio sulla costa occidentale degli Stati Uniti, ha sottolineato che senza una quantita’ significativa di dati storici gli scienziati abbiano difficolta’ a stabilire una base su cui poi misurare i successi di conservazione della specie. “Gli squali sono di nuovo sulla strada, ma ad essere onesti non credo che nessuno di noi sappia cosa significa ‘crescita’. – ha commentato Burgess -. Il fatto e’ che non abbiamo alcuna idea reale sui numeri della popolazione prima di iniziare queste analisi su entrambe le coste”.