Animali: i pinguini imperatore si adattano ai cambiamenti ambientali

Il futuro potrebbe essere piu’ roseo per i pinguini imperatore: un nuovo studio dell’Universita’ del Minnesota ha dimostrato che sul lungo termine gli ottimi nuotatori della specie Aptenodytes forsteri potrebbero essere in grado di adattarsi ai cambiamenti ambientali meglio di quanto pensiamo. A lungo i ricercatori hanno definito questi animali filopatrici, definizione che indica la tendenza a tornare nello stesso luogo per nidificare ogni anno. La nuova indagine ha dimostrato, utilizzando immagini satellitari, che i pinguini potrebbero essere decisamente meno inclini di quanto ipotizzato a battere ogni anno le stesse zone per la riproduzione. Dati che spingono a rivedere le strategie di conservazione e il modo in cui interpretiamo i cambiamenti demografici all’interno delle colonie e le cause degli stessi. In soli tre anni la ricerca ha rilevato sei esempi di colonie che non hanno fatto ritorno alle stesse terre per riprodursi. Una colonia appena scoperta sulla penisola Antartica potrebbe costituire una prova evidente del trasferimento dei pinguini. Le fluttuazioni delle colonie potrebbero avvenire quindi senza che gli scienziati riescano a quantificarle, favorendo errori di valutazione come il dare per morta una popolazione che potrebbe invece essersi soltanto spostata. Lo studio e’ stato presentato da Michelle LaRue alla IDEACITY conferenze di Toronto.