La stagione degli uragani atlantici e’ ufficialmente iniziata ed una nuova mappa derivata da dati satellitari rivela il calore della superficie dell’oceano che guida questi fenomeni meteorologici estremi. La mappa, realizzata dall’Earth Observatory della NASA utilizzando altimetri satellitari, mostra una striscia di calore intorno all’equatore il 30 maggio scorso. I sofisticati apparecchi riescono a misurare la distanza precisa al centimetro, tra il satellite e la superficie dell’oceano: i ricercatori spiegano che l’acqua calda si espande mentre quella fredda si contrae, rendendo cosi’ piu’ facilmente misurabile le aree piu’ calde. Le temperature da 27,8 gradi in su sono considerate “ideali” per la formazione degli uragani. Nella cartina della NASA le zone degli oceani pari o superiori a tale temperatura appaiono di colore rosa, mentre le regioni piu’ fredde sono in blu. Nonostante il primo uragano del 2014, Amanda, sia arrivato poco prima dell’inizio ufficiale della stagione, quest’anno i meteorologi prevedono una stagione “abbastanza tranquilla”, simile a quella del 2013 che ha visto un numero di uragani nettamente al di sotto della media. Secondo gli studiosi, l’arrivo del fenomeno climatico chiamato El Nino, tendera’ a “schiacciare” la formazione degli uragani atlantici.
