
È stata installata dai ricercatori EvK2Cnr la stazione meteorologica della rete ‘Share’ e dai piedi del K2 sta inviando i primi dati in tempo reale ai ricercatori che si trovano in Italia. Si tratta della stazione meteo piu’ in alta quota tra le stazioni del Karakorum che fanno parte del progetto di monitoraggio climatico ambientale Share. “Registrate, nelle ultime 24 ore, temperature minime di -1 grado e massime di +6.9 gradi con raffiche di vento fino a 13 m/s equivalenti a circa 50 Km/h. Fa relativamente caldo al campo base del K2- rilevano i ricercatori- il vento e’ forte e l’umidita’ relativa bassa: 27% la minima 75% la massima. Questi alcuni dei dati ricevuti in real time dal campo base della seconda montagna piu’ alta della terra”. Installata a 4.970 metri direttamente su ghiacciaio, a poca distanza dal campo base dove gli alpinisti della ‘K2 60 years later expedition’ stanno progettando le varie fasi per l’attacco alla vetta del K2. Puo’ dirsi dunque raggiunto il primo degli obiettivi scientifici del progetto che coinvolge i ricercatori EvK2Cnr. “I dati che verranno forniti vanno cosi’ ad incrementare la disponibilita’ di informazioni climatiche nell’area del Karakorum Centrale- dichiara Elisa Vuillermoz, coordinatrice scientifica di EvK2Cnr- il monitoraggio di questa area cosi’ peculiare e’ funzionale anche alla comprensione delle dinamiche glaciali nella regione della nota anomalia del Karakorum dove si evidenziano fenomeni di stabilita’ o lieve crescita degli apparati glaciali, al contrario di quel che avviene nella confinante regione Himalayana dove i ghiacciai tendono invece a regredire”.