Per la prima volta gli scienziati possono osservare la vita quotidiana degli orsi polari dal loro “punto di vista”. I ricercatori dell’US Gelogical Survey, lo scorso mese di Aprile, hanno applicato dei collari con telecamera su 4 esemplari femmine nel territorio dell’Alaska, a nord di Prudhoe Bay. Ora, a distanza di due mesi, stanno cominciando a rilasciare i primi contributi filmati. Un progetto nato e avviato nel 2013, che però non ebbe fortuna.
Le prime telecamere non furono in grado di gestire le temperature artiche, obbligando al cambio con nuovi strumenti più sofisticati. Le nuove fotocamere, naturalmente impermeabili, sembrano ora funzionare al meglio. I collari video sono parte di un nuovo studio atto a comprendere come gli orsi polari stiano rispondendo alla perdita di ghiaccio marino dovuto al riscaldamento climatico. Per decenni i ricercatori hanno dovuto accontentarsi semplicemente della posizione degli orsi, rilevata attraverso antenne radio o più recentemente con la telemetria satellitare. Un metodo che però non poteva collegare i dati di posizione e il reale comportamento degli orsi. In pochi giorni è stato possibile capire la loro attività giornaliera, i pasti quotidiani, la caccia, il riposo, quanto nuotano e quanto si riposano. E infine come possano essere influenzati da altre variabili. Un progetto nuovo e ambizioso che esaminerà le esigenze nutrizionali e gli effetti potenziali di declino di questi animali.