
La petizione viene lanciata dai cinque soggetti che alcuni mesi fa hanno realizzato #DissestoItalia (di cui abbiamo parlato in passato su Meteoweb), un progetto nato proprio per sensibilizzare il più possibile cittadini e istituzioni sui rischi del dissesto idrogeologico, per promuovere un approccio votato alla prevenzione e proporre soluzioni condivise tra istituzioni e società civile. I soggetti promotori sono Ance, Cnappc, Cng, Legambiente e Next New Media.
“E’arrivato il momento di uscire dall’emergenza – continua il testo della petizione – investendo in prevenzione e mitigazione del rischio. Per questo chiediamo al Governo:
2) di liberare tutte le risorse già stanziate per la prevenzione che Stato e Enti locali non sono riusciti a spendere, con l’allentamento dei vincoli del Patto di stabilità interno per le spese relative alla mitigazione del rischio idrogeologico e di inserire la difesa del suolo e gli interventi di prevenzione come priorità all’interno della programmazione dei fondi strutturali per reperirne di nuove;
3) di garantire a livello nazionale, attraverso opportuni interventi normativi, un controllo sulla qualità dei progetti e degli interventi di manutenzione e prevenzione del rischio, ispirati a un modello di sostenibilità ambientale ed economica, efficacia, trasparenza delle regole e delle procedure”.
L’appello, a cui hanno già aderito centinaia di persone ed importanti personalità, può essere firmato a questo link.