
Spettacolari le fotografie a corredo dell’articolo, scattate dal vulcanologo dell’INGV di Catania Boris Behncke. L’attività eruttiva al Nuovo Cratere di Sud-Est dell’Etna si sta lentamente intensificando: la striscia fumante sul versante basso destro del cono è una colata di lava che sta scendendo lungo la fenditura apertasi il 28 novembre 2013.
Il tremore vulcanico è in netto aumento, come possiamo osservare dal grafico, e in tutto l’hinterland etneo iniziano ad avvertirsi da circa 40 minuti dei forti boati tipici dei parossismi. Nelle prossime ore l’Etna potrebbe tornare a dare spettacolo dopo qualche mese di tregua.
I venti sono occidentali e la cenere potrebbe disperdersi sul versante orientale del vulcano e poi sul mar Jonio.
