“Proprio sul campo della scienza e della ricerca sembra che l’Euregio trovi la punta piu’ avanzata di collaborazione. Ho avuto la netta sensazione che con questo tipo di misure concrete l’Euregio venga rafforzata con ricadute positive per l’Alto Adige“. Cosi’ oggi il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha esordito alla conferenza stampa che si e’ svolta a Innsbruck dopo l’incontro con il Presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi,il Capitano del Land Tirolo Guenther Platter e i tre rettori delle universita’ di Bolzano, Trento e Innsbruck: Daria De Pretis, Tillman Mark e Walter Lorenz.
L’incontro di oggi ha portato allo stanziamento di un milione di euro per il Fondo Euregio per la ricerca, che promuove progetti comuni tra le universita’ delle tre regioni, che vedono in primo luogo la promozione della mobilita’ degli studenti tra i tre territori. Kompatscher ha voluto anche agganciare l’importanza della costruzione dell’Euregio al superamento dell’euroscetticismo: “Nelle ultime elezioni europee abbiamo visto che l’Europa soffre del centralismo dei governi nazionali, invece partire dalle regioni puo’ costruire un’ Europa piu’ vicina ai cittadini, che si sentono cosi’ veramente rappresentati. Sono istituzioni di prossimita’ che possono fare superare la crisi euroscettica”. “Anche l’Autonomia di Trento e Bolzano – ha aggiunto – rappresenta un’ eccezione in Italia e puo’ rappresentare un via al rinnovamento delle Istituzioni”. “Questo – ha concluso Kompatscher – e’ anche uno dei motivi che ci ha spinto a organizzare per il 5 luglio a Castel Presule, in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Ue, il convegno ‘L’Europa delle regioni’ alla presenza del Premier Matteo Renzi e del Cancelliere austriaco Werner Faymann”. Il Presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, si e’ soffermato sull’importanza della costruzione dell’Euregio che “e’ giusto sia un processo lento, perche’ si tratta di un cammino di ricostruzione dell’ appartenenza dei tre territori, Trentino, Alto Adige e Tirolo, a un assetto geopolitico, che oggi ha culture e lingue diverse”. “Oggi – ha osservato Rossi – abbiamo bisogno di trasferire ai cittadini delle tre province il concetto che l’Euregio e’ un’opportunita’ per i nostri territori”. “Possiamo immaginare anche di collegare l’Autonomia di Trento e Bolzano a una dinamica europea e quindi avere un’ulteriore tutela. Il Trentino ha un forte gap, che e’ quello della conoscenza linguistica e operare qui significa far sentire l’Euregio”. “Individuare – ha concluso Rossi – anche delle sfide produttive comuni per lo sviluppo dell’economia puo’ far sentire l’utilita’ dell’Euregio”. “Siamo sulla strada giusta, quella su cui costruire concretamente l’Euregio, seguendo progetti nati dalla collaborazione dei tre territori e non seguendo proposte individuali”, ha affermato il Capitano del Tirolo, Guenther Paltter, in occasione della presidenza di turno, affidata al suo Land, del Gruppo di collaborazione transfrontaliera (Gect).
